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  >  ASIA   >  UNA SETTIMANA IN GIORDANIA: IDEA DI TOUR
petra

Avete mai sognato un’avventura in Medioriente? La Giordania è un paese accessibile, socialmente e politicamente stabile e sicuro, dove trascorrere una settimana tra canyon e deserti, sentendosi protagonisti di una fiaba tratta da “Le mille e una notte”. Partendo dalla capitale Amman e noleggiando un’auto (le strade sono sicure e ben segnalate), potrete esplorare ogni angolo di questa terra affascinante, toccando i principali punti di interesse come le rovine di Jerash, la misteriosa Petra e l’affascinante deserto del Wadi Rum. Io l’ho fatto!

In Giordania, non è difficile immaginarsi di essere esploratori del passato, avventurieri in un mondo ricco di storia e leggende. Ogni luogo è un racconto diverso, ogni panorama evoca avventure antiche. Lasciati guidare dalla mia proposta di itinerario di sette giorni attraverso la meraviglia. 

cittadella Amman
La cittadella di Amman | © Viaggiare comunque

AMMAN: IL CUORE PULSANTE DELLA GIORDANIA

Il primo incontro con la Giordania avviene ad Amman, la sua capitale. Soprannominata “la città bianca” per il colore delle sue costruzioni in pietra calcarea, è un luogo dove la modernità si fonde armoniosamente con la tradizione millenaria. Impossibile non rimanerne rapiti. 

La sua vera bellezza si mostra al tramonto. Salendo sulla Cittadella, sito storico nel centro di Amman che conserva le tracce del passaggio dei diversi popoli che l’hanno abitata, come romani, ottomani e arabi, si ha una visione completa del panorama circostante dove il bianco della città si tinge di un rosa caldo. Qui si trovano il tempio romano di Ercole che svetta imponente, il palazzo degli Umayyadi e una chiesa bizantina.

Scendendo a piedi dalla collina, potete raggiungere l’anfiteatro romano che, con circa 6.000 posti a sedere, è il più grande della Giordania e continua a ospitare spettacoli, mantenendo viva l’energia e la vitalità della cultura antica. La zona di Al Balad vi aspetta appena fuori, per una passeggiata tra bazar e ristoranti tipici e una vera e propria immersione nella vivace atmosfera cittadina.

Dedicate il giorno seguente all’escursione a Jerash, distante meno di un’ora di auto da Amman. L’antica Gerasa è un importante sito archeologico con rovine di epoca romana perfettamente conservate, dove trascorrere almeno mezza giornata. Accedendo dall’Arco di Adriano, si viene catapultati in quello che resta di una città provinciale dell’Impero che custodisce un Ippodromo dedicato alle corse con le bighe, la piazza ovale circondata da colonne ioniche, il Cardo Massimo con i suoi 800 metri di lunghezza, i resti di templi, fontane e cattedrale, oltre che quelli di un teatro da 1.600 posti. 

Ultima notte ad Amman, ed è tempo di salire in macchina, puntare a sud e spostarsi verso la prossima destinazione. 

Le rovine di Jerash | © Viaggiare comunque
Le rovine di Jerash | © Viaggiare comunque

VERSO IL MAR MORTO

Tappa successiva del mio viaggio in Giordania è stato il Mar Morto, depressione salata che, con i suoi 400 metri sotto il livello del mare, è il punto più basso della Terra. 

Ma prima, merita una sosta Madaba, la città dei mosaici e tra le più antiche del paese. Un tesoro di cultura e tradizione, che si manifesta grandiosamente nella chiesa greco-ortodossa di San Giorgio, dove è conservata la mappa di Gerusalemme e della Terra Santa interamente realizzata in mosaico risalente al VI secolo d.C.. Madaba, poi, è costellata di chiese e case decorate con splendidi mosaici bizantini e umayyadi: un’arte portata avanti oggi dagli studenti del Madaba Institute for Mosaic Art & Restoration. 

Sulla strada per il Mar Morto, potete compiere una deviazione al Monte Nebo, il luogo dove, secondo la tradizione biblica, Mosè vide la Terra Promessa. La vista panoramica dalla sommità del monte è semplicemente spettacolare, con la possibilità di scorgere il Mar Morto e, nelle giornate limpide, Gerusalemme.

Arrivati sul Mar Morto per il tramonto, è tempo di galleggiare nelle sue acque salate ammirando il sole scomparire dietro l’orizzonte. 

mar morto
Il tramonto sul Mar Morto | © Viaggiare comunque

PETRA E IL WADI RUM: TRA AVVENTURA E MAGIA

Il giorno seguente, prima di raggiungere Wadi Musa, la città più vicina al sito archeologico di Petra, vale la pena trascorrere la mattinata al Wadi Mujib (solo nei mesi estivi). Partendo dal Mujib Adventure Center, ci si addentra nel sentiero del Siq praticando canyoning tra le scogliere di arenaria, fino a raggiungere un’imponente cascata. Un’esperienza adrenalinica e molto suggestiva, visto lo scenario naturale in cui si svolge, oltre che un’occasione per fuggire dalle elevate temperature estive. 

La sera, ogni lunedì, mercoledì e giovedì, si tiene Petra by Night che offre l’opportunità di avventurarsi nel canyon che porta al Tesoro avvolti dal silenzio e dalla luce di centinaia di candele che creano un’atmosfera davvero magica. Ammirare il Tesoro per la prima volta di notte, scorgendo la facciata monumentale fare capolino dalla roccia, è un’emozione che non si può spiegare a parole e che merita di essere vissuta. Il consiglio? Cercate di arrivare poco prima dell’apertura dei cancelli e di tenere un passo svelto nel primo tratto, in modo da seminare la folla di persone e raggiungere il Tesoro per primi per ammirarlo quasi in solitudine. 

Nuovo giorno, nuova avventura: arrivate al mattino presto al sito di Petra per evitare il caldo e la massa di turisti. Iniziate percorrendo il Siq fino a raggiungere il Tesoro, scoperto solo nel 1812 da un esploratore svizzero. Poi proseguite lungo la Strada delle facciate, fiancheggiata da tombe e case scavate nella roccia, fino a raggiungere il teatro romano. Infine, imboccate il sentiero del Monastero che vi farà arrivare, dopo circa 800 gradini in pietra, a un’enorme facciata scolpita nella roccia e a una spettacolare vista panoramica. 

Il giorno seguente, salutate Wadi Musa con una breve tappa a Little Petra, piccolo sito nabateo, poi salite in macchina in direzione del Wadi Rum, dove trascorrere le successive due notti in uno dei campi tendati presenti nel deserto. Qui, potrete ammirare il tramonto infuocare il paesaggio sul dorso di cammelli, praticare sand boarding sulle dune, addentrarvi nella Valle della Luna a bordo di jeep. Il paesaggio è unico: montagne sabbiose di varie colorazioni, profondi canyon, imponenti archi e ponti naturali. Non stupisce che in questo luogo così surreale abbiano deciso di ambientare il film “The Martian” con Matt Damon. 

La Giordania vi aspetta, pronta a svelarvi i suoi segreti e a farvi innamorare della sua ineguagliabile bellezza.

Wadi Mujib
Il canyon del Wadi Mujib | © Viaggiare comunque
Monastero Petra
Il Monastero di Petra | © Viaggiare comunque
Wadi Rum campo tendato
Campo tendato nel Wadi Rum | © Viaggiare comunque

CONSIGLI UTILI PER UN VIAGGIO IN GIORDANIA

Quando andare in Giordania: il periodo migliore per visitare la Giordania è durante le mezze stagioni, nei mesi di aprile/maggio e ottobre/novembre. D’inverno il clima è rigido e può anche nevicare, ma attrezzandosi adeguatamente è possibile comunque visitare il paese. Attenzione che alcuni campi tendati nel Wadi Rum sono chiusi e che non è possibile praticare canyoning nel Wadi Mujib. D’estate le temperature possono essere molto elevate e, infatti, il flusso di turisti è molto ridotto. Io ho visitato la Giordania ad agosto e sono stata fortunata con il clima, visto che faceva caldo ma in modo sopportabile. La mancanza di turisti è stato un plus, permettendo di visitare molte attrazioni con poca gente. 

Quanto è sicura la Giordania: la Giordania è un paese molto sicuro e tollerante e durante il mio viaggio non ho mai percepito pericolo. Come in tutti i luoghi, è giusto rispettare gli usi e i costumi ricordando che è un paese musulmano, quindi è buona norma utilizzare abiti coprenti (ma non è richiesto il velo). Guidare è piuttosto semplice (si guida a sinistra, come in Italia) e le strade sono in buone condizioni. Ricordatevi di avere il serbatoio pieno prima di avventurarvi da Madaba al Mar Morto, e poi verso Petra: si attraversano paesaggi spettacolari ma molto poco frequentati e incontrando pochi centri abitati. 

Quanto costa un viaggio in Giordania: escludendo il costo del volo, un viaggio in Giordania è piuttosto economico. Ricordatevi di fare il Jordan Pass che include il visto di ingresso e l’accesso alle attrazioni princiapli. 

Wadi Rum
Wadi Rum | © Viaggiare comunque

Creo contenuti per il web e progetto itinerari, ma soprattutto sono una viaggiatrice appassionata. Insieme a me puoi scoprire il mondo ogni giorno, attraverso stimoli ed esperienze che ti permettano di approfondire le diverse culture. Credo fortemente che viaggiare significhi guardare con curiosità e occhi sempre nuovi tutto quello che ci circonda.

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