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  >  EUROPA   >  SLOVENIA ON-THE-ROAD: IL CUORE VERDE D’EUROPA
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Se si cerca una meta alternativa, ancora poco frequentata dal turismo di massa, la Slovenia fa al giusto caso. Vicino all’Italia, ma diverso per cultura e paesaggi, il “polmone verde d’Europa” offre numerose attrattive all’insegna della natura e del relax, tra vette innevate, colline verdeggianti e laghi incantevoli.

E se a questo si aggiungono i costi accessibili e la disponibilità della popolazione, non restano dubbi verso dove indirizzare il prossimo viaggio.

Lasciati ispirare dalla proposta di itinerario on-the-road di una settimana e parti alla scoperta di un angolo d’Europa inesplorato. 

Itinerario di viaggio - 7 giorni

ESPERIENZE DA VIVERE

✔️Partecipa a un tour in bicicletta tra le strade di Lubiana

✔️Trascorri la notte immerso nella natura praticando glamping sul Lago di Bled

✔️Assaggia la putizza, il dolce tradizionale sloveno

✔️Sali a bordo di un treno storico attraverso il cuore del Paese

✔️Visita le saline di Pirano e scopri i segreti della lavorazione del sale

1° GIORNO: GROTTE DI POSTUMIA E CASTELLO DI PREDJAMA

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È sufficiente guidare solamente mezz’ora dal confine italiano per raggiungere una delle attrattive simbolo del Paese: le GROTTE DI POSTUMIA. Le grotte turistiche più grandi d’Europa e la principale attrattiva sotterranea della Slovenia sono un susseguirsi di tunnel calcarei impreziositi da stalattiti e stalagmiti, in un labirinto diretto verso il centro della Terra. 

A soli 15 minuti di distanza da Postumia, il castello di Predjama incanta per la sua originale architettura immersa nello scenario paesaggistico: incastonato all’interno di una parete rocciosa di oltre 120 metri, il gioiello medievale nasconde passaggi segreti, cunicoli e gallerie scavate nella pietra. Leggenda narra che da qui Erazem Lueger, il Robin Hood sloveno, beffeggiò i soldati che assediavano il castello gettando loro delle ciliegie e scappando attraverso passaggi nascosti, per poi essere tradito e andare incontro alla sua fine. 

Verso sera, raggiungi la città di Lubiana, la capitale, per trascorrere la prima notte. 

2° GIORNO: LUBIANA

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Piccola, green e a misura d’uomo: nella città di Lubiana si respira benessere a ogni angolo. 

La capitale della Slovenia e il suo centro storico sono il luogo ideale dove dedicarsi a passeggiate senza meta, magari a bordo di una bicicletta, mescolandosi agli abitanti del posto. Con oltre 230 chilometri di piste ciclabili attrezzate, infatti, la città è ideale per MUOVERSI SULLE DUE RUOTE in autonomia o partecipando a un tour guidatoOgni scorcio lascia a bocca aperta: dal castello che domina l’architettura cittadina, alla Cattedrale di San Nicola, al Ponte dei Draghi. 

L’unica attività della giornata? Vagabondare senza direzione, lasciandosi guidare dall’istinto… e dalla bellezza della città, stretta in un perfetto equilibrio tra dimensioni e qualità della vita. 

A pranzo, però, fermati al mercato centrale per assaggiare i prodotti locali e mescolarti alla gente del posto. 

3° GIORNO: LAGO DI BLED

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Nuovo giorno, nuova destinazione: il viaggio prosegue in direzione del Lago di Bled, il più fotografato di tutta la Slovenia. Il lago è immerso nel PARCO NAZIONALE DEL TRIGLAV, l’area protetta più estesa della Slovenia che prende il nome dalla vetta più alta del Paese, il Triglav (Tricorno) di 2.864 metri. 

Immerso in un paesaggio fiabesco, il piccolo bacino lacustre ammalia per il suo scenario unico. Al suo centro, infatti, sorge una chiesa di eccezionale bellezza, sullo sfondo delle montagne innevate. E non meravigliarti se vedrai uno sposo elegante portare in braccio la sua dama vestita di bianco: tradizione vuole che quando si celebra il matrimonio sul Lago di Bled, il marito offra le sue possenti braccia alla moglie, facendole salire senza fatica i 99 gradini che portano alla chiesa. 

Per far fronte alla fatica, concediti una pausa da POTIČNICA, la boutique della putizza, dolce tipico sloveno a base di pasta lievitata, stesa, arrotolata e farcita di vari ripieni: non rinunciare ad assaggiarla. 

La zona merita una giornata intera di visita, tra percorsi trekking, escursioni in bicicletta o, semplicemente, relax sulle rive del lago. La Slovenia, infatti, è il paradiso dell’escursionismo con più di 10.000 chilometri di sentieri segnalati e attrezzati. 

La sera concedetevi un’esperienza unica e trascorrete la notte praticando il GLAMPING (glamour camping) sotto le stelle e a contatto con la natura. 

4° GIORNO: LAGO DI BOHINJ

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Meno turistico del Lago di Bled, il Lago di Bohinj merita comunque una tappa. La sua bellezza scenografica, ma allo stesso tempo timida, lo rende la meta ideale per chi cerca la Slovenia più autentica, quella lontana dai circuiti turistici più classici. 

Trascorri la giornata esplorando la vera natura per dimenticarti della frenesia quotidiana e lasciati galleggiare a bordo di imbarcazioni a remi sulla superficie di acque cristalline. 

Raggiungi in serata la località di Kranj, autentico gioiello sloveno dove assaporare l’accoglienza locale, davanti a una calda zuppa di funghi porcini.

Chi lo desidera, può visitare il Lago di Bled e il Lago di Bohinj a bordo di un TRENO STORICO A VAPORE che percorre la tratta più suggestiva della famosa ferrovia Transalpina, collegando Nova Gorica alla stazione di Bled. [Causa Coronavirus, le corse sono sospese fino a data da destinarsi].

5° GIORNO: LA COSTA ADRIATICA - PIRANO

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Come ogni viaggio on-the-road, i chilometri macinati e le numerose tappe rendono doverosa una sosta rilassante.

Perché non dirigersi allora verso la costa adriatica, dove la caratteristica perla Pirano – la Venezia slovena – offre la degna conclusione di vacanza, tra l’antico porto medievale, i caratteristici vicoli pedonali e un’ottima cucina a base di pesce fresco.

6° GIORNO: LA COSTA ADRIATICA - PORTOROSE

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L’ultima giornata di viaggio è dedicata alla frazione di Portorose, famosa per le sue spa e i suoi centri termali naturali dove ricaricare le energie in vista del rientro a casa. Sia Pirano che Portorose, infatti, sono circondate da saline e il sale rappresenta il vero protagonista dell’offerta benessere della costa slovena. Puoi scoprire la storia delle saline al MUSEO DELLE SALINE e compiere un viaggio del tempo alle SALINE DI SICCIOLE per scoprire la loro lavorazione, rimasta uguale a quella del passato. 

Lasciati cullare dal suono delle onde che si infrangono sulla spiaggia, inspira lentamente e riempi i polmoni dell’odore del mare e concediti un momento per te stesso.

Massaggi, bagni di sale, fanghi: scegli il tuo trattamento preferito e dimenticati dello stress. 

7° GIORNO: RIENTRO IN ITALIA

Dopo aver salutato la Slovenia, salta in macchina, attraversa il confine e ritorna in Italia. 

Sulla strada del ritorno, fai tappa a Trieste, città di porto con la piazza sul mare più grande d’Europa. 

Creo contenuti per il web e progetto itinerari, ma soprattutto sono una viaggiatrice appassionata. Insieme a me puoi scoprire il mondo ogni giorno, attraverso stimoli ed esperienze che ti permettano di approfondire le diverse culture. Credo fortemente che viaggiare significhi guardare con curiosità e occhi sempre nuovi tutto quello che ci circonda.

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