Top
  >  Cultura   >  L’INTIMA ATMOSFERA DELLE KAFFEEHAUS DI VIENNA
KAFFEEHAUS DI VIENNA

In breve

Le Kaffeehaus di Vienna, le famose caffetterie, sono da oltre trecento anni luoghi di incontro e di ristoro per le personalità austriache. 

Esperienza suggerita: concediti un momento di relax di fronte a una tazza di caffè in una delle numerose botteghe del caffè di Vienna. 

Tempo di lettura: 3 minuti.

Se in Italia il caffè cadenza i ritmi della giornata e – per i più – significa bere frettolosamente una tazzina al bancone del bar, in Austria quello consumato in una Kaffeehaus è molto di più.

È una tradizione, un modo di vivere, uno stato mentale.

Le storiche caffetterie di Vienna sono parte integrante della vita sociale e culturale della città e – a partire dal Settecento – offrono ai propri avventori non solo il caffè, ma anche giornali e riviste internazionali, musica dal vivo e una vivace vita intellettuale.

Oggi sono sofisticate pasticcerie che conservano ancora l’atmosfera intima del salotto di casa, dove il tempo trascorre lentamente sfogliando le pagine di un buon libro e sorseggiando una bollente tazza di caffè.

Storia di un'istituzione

Secondo la leggenda, le Kaffeehaus si sono sviluppate dopo che un tale Georg Franz Kolschitzky, agente diplomatico, riuscì a portare un messaggio oltre le linee nemiche durante l’assedio turco di Vienna nel 1683 e venne ricompensato con un bottino di guerra che comprendeva alcuni sacchi di misteriosi chicchi scuri. 

Inizialmente si pensò che si trattasse di mangime per cammelli e solo successivamente si provò a tostarli e a bruciarli, preparando una misteriosa bevanda scura addolcita con lo zucchero e con il latte.

Stava nascendo il caffè viennese.

Lo strano miscuglio piacque così tanto all’imperatore che – nel 1685 – permise di aprire la prima Kaffeehaus e, da allora, se ne sparsero in tutta la città.

Nel corso dei secoli, le botteghe del caffè viennesi sono diventate una vera e propria istituzione.

Luoghi di artisti, scrittori e musicisti. Centri del confronto intellettuale. Momenti della felicità e dell’esperienza sensoriale.

Pensa che addirittura il famoso scrittore e poeta austriaco Peter Altenberg si faceva recapitare la posta al suo bar preferito, il Café Central.

Café Central
Il Café Central di Vienna | © Cristina Matozzo

Un luogo “dove si consumano il tempo e lo spazio, ma solo il caffè compare sul conto“. Così la cultura della caffetteria di Vienna viene descritta nella sezione del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO di cui fa parte dal 2011.

Negli anni Cinquanta del Novecento – con l’arrivo della televisione e la nascita di bar dove poter consumare l’espresso velocemente – purtroppo si è assistito a un calo della fortuna delle Kaffeehaus.

Oggi, tuttavia, gli storici locali viennesi hanno riacquistato il loro antico splendore. 

Un ambiente accogliente ed elegante dove ritagliarsi uno spazio per sé dalla frenesia quotidiana e dedicarsi ai piccoli piaceri della vita. 

Non solo caffe

Nelle Kaffeehaus il caffè si ordina e si beve da seduti.

Kleiner Schwarzer (il classico caffè liscio e ristretto), Kapuziner (caffè con panna montata) o Melange (caffè con spuma di latte caldo).

Qualunque sia la tipologia di caffè, la scelta migliore è di consumarlo accompagnandolo con qualche prodotto di pasticceria.

I dolci più celebri sono sicuramente la Sachertorte, l’Apfel strudel, i Krapfen e la Linzer Torte.

La prima è sicuramente il simbolo di Vienna e fu inventata dal giovane Franz Sacher nel 1832 quando il cancelliere Klemens von Metternich gli chiese di preparare un dolce per un ospite, poiché il pasticcere ufficiale di corte era malato. Assemblando pochi semplici elementi e utilizzando il cioccolato di cui andava matto, l’allora sedicenne Sacher inventò la leggendaria torta che – si dice – fece esultare Metternich al primo morso.

torta Sacher
La torta Sacher di Café Demel di Vienna | © Cristina Matozzo

La ricetta originale è custodita all’HOTEL SACHER dove ancora adesso si può assaggiare il famoso dolce protetto dal marchio di fabbrica.

Ma non ci sono solo i dolci. Oggi molte Kaffeehaus appaiono simili a ristoranti stellati dove poter assaggiare piatti sofisticati. Provare per credere!

In un weekend a Vienna quindi non può mancare certamente l’esperienza di sedersi sulle sedie Thonet – tipiche sedute in paglia viennesi – e ai tavoli di marmo di una delle numerose caffetterie, dove abbandonarsi al riposo e alle chiacchiere.

Tra le più famose ci sono il CAFÉ CENTRAL, il CAFÉ MOZART, il CAFÉ DEMEL, ma se ne possono trovare a ogni angolo.

Ora tocca a te scegliere quella che ti ispira di più!

Creo contenuti per il web e progetto itinerari, ma soprattutto sono una viaggiatrice appassionata. Insieme a me puoi scoprire il mondo ogni giorno, attraverso stimoli ed esperienze che ti permettano di approfondire le diverse culture. Credo fortemente che viaggiare significhi guardare con curiosità e occhi sempre nuovi tutto quello che ci circonda.

Comments:

  • Agosto 30, 2023

    Molto bello ed esauriente amo Vienna e l’austria e la mia “ seconda casa “

    reply...
  • Settembre 5, 2023

    Molto interessante

    reply...

post a comment