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Roma

In breve

Il film “Roma” di Alfonso Cuarón racconta il Messico degli anni Settanta attraverso la storia di una famiglia della medio-borghesia ispanica e della loro domestica india. Il risultato è una pellicola che, con estrema umanità, tocca argomenti universali. 

Esperienza suggerita: scopri un’altra faccia del Messico attraverso il film “Roma” su Netflix. 

Tempo di lettura: 3 minuti.

Colonia Roma è il quartiere residenziale di Città del Messico dove si svolge la vicenda di una domestica e di una famiglia benestante raccontata sullo sfondo dell’instabilità economica e delle tensioni politiche degli anni Settanta.

Dietro la telecamera Alfonso Cuarón che racconta il Messico, quello della sua infanzia, attraverso gli occhi dei protagonisti del film “Roma”.

Una pellicola di denuncia sociale acclamata a gran voce dalla critica, vincitrice di diversi premi (tra cui Venezia e due Golden Globe) e candidata agli oscar come miglior film e miglior film straniero.

In poco più di due ore, “Roma” permette di entrare in punta di piedi nell’intimità dei personaggi per sentirsi parte di una storia che difficilmente sa lasciare indifferenti.

Contrasti

Cleo è una giovane domestica di origine india trapiantata da un piccolo centro di campagna nella capitale per lavorare presso una famiglia della medio-borghesia ispanica.

Madre, padre, quattro figli, una nonna e un cane.

La giornata della protagonista si svolge lenta e sempre identica tra lavori domestici che sembrano non finire mai e poco tempo libero trascorso in compagnia di Adela, l’altra donna di servizio.

Sembra infatti che Cleo si senta a suo agio solo con lei o con i bambini, incapaci di giudizio e per cui prova un amore incondizionato come se fossero i propri figli, a differenza che con gli adulti, che la trattano con sufficienza e come un membro estraneo alla famiglia.

L’invidia nei confronti di chi ha avuto la fortuna di essere nato in una classe più agiata non le appartiene, ma in realtà quello che sente è una amara accettazione per la situazione, dove fingere che tutto vada bene sembra più semplice che provare a combattere per cambiare le cose.

Sotto lo stesso tetto convivono due realtà totalmente agli antipodi: il benessere della famiglia e la povertà di nascita della domestica. Una casa di lusso sporcata dagli escrementi del cane a simboleggiare il duro contrasto.

Le donne, la vera forza

La vicenda subisce una svolta quando il destino delle due donne si intreccia.

Cleo e Sofia, la sua datrice di lavoro. Due persone così diverse, ma accomunate dall’essere nate donne in una società maschilista.

Entrambe si ritrovano sole e abbandonate, costrette a cavarsela senza uomini.

Dopo i rispettivi drammi e un primo momento di totale smarrimento, quello che scoprono è che insieme possono farsi forza a vicenda, perché quello che le lega, in realtà, sono una solidarietà e vicinanza che vanno oltre la differenza di classe.

E ce la faranno a rialzarsi.

Il futuro è nelle mani delle donne, sembra dire Cuarón, che nonostante siano relegate al ruolo di madri e mogli all’interno di una realtà patriarcale, sono loro il vero motore del cambiamento.

Così Cleo avrà la sua reale soddisfazione: il riconoscimento del suo ruolo insostituibile all’interno della famiglia, non tanto per l’aiuto domestico, quanto per l’affetto sincero che sussiste tra loro.

Un film di grande spessore sulla dignità umana, raccontato in lingua originale perché, se doppiato, avrebbe perso di significato e autenticità.

Un film in bianco e nero, ma in cui si percepiscono i colori e le sfumature delle emozioni.

E se si può attribuire una tonalità a “Roma”, questa è certamente il rosa tenue, quello dei sentimenti più dolci.

Rosa come il colore femminile per eccellenza, perché sono le donne le vere protagoniste della storia.

Provato da me

Creo contenuti per il web e progetto itinerari, ma soprattutto sono una viaggiatrice appassionata. Insieme a me puoi scoprire il mondo ogni giorno, attraverso stimoli ed esperienze che ti permettano di approfondire le diverse culture. Credo fortemente che viaggiare significhi guardare con curiosità e occhi sempre nuovi tutto quello che ci circonda.

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