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I MIEI CONSIGLI PER VISITARE UN POSTO COME UN ABITANTE DEL LUOGO

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“Chi viaggia senza incontrare l’altro non viaggia, si sposta” (Alexandra David – Néel)

Poche semplici parole che racchiudono quello che, per me, è il senso del viaggio.

Sì, il bello del viaggio è proprio che ognuno può darne una definizione personale, unica, che gli calza a pennello sulla base della sua esperienza e la mia esperienza mi ricorda ogni volta che salgo su un aereo che avere la possibilità di scoprire il mondo è una fortuna che non va sprecata e, anzi, va vissuta con entusiasmo e curiosità.

Curiosità trovo sia una parola bellissima e piena di significato. Curioso è il bambino che guarda per la prima volta la sua mamma come curiosi sono gli occhi di chi visita un posto nuovo. Ecco, la curiosità è come un lungo filo che unisce il mondo e le persone e che ho deciso essere il motore delle mie giornate, sia a casa che in viaggio. Come un filtro di un occhiale speciale che, una volta indossato, permette di conoscere il mondo, per davvero.

Ecco perché ritengo che il viaggio sia più completo quando, oltre alle principali attrazioni turistiche, si apra il cuore ai rapporti umani. Quanti sguardi incuriositi hai incrociato? Quante volte ti sei chiesto quale fosse la storia di quella persona così distante dalla tua cultura? Spesso quello che manca è il coraggio di fare il primo passo e di intraprendere una conversazione, ma – superata la paura iniziale – si possono scoprire storie, curiosità sul luogo e anche consigli pratici che ti permetteranno di vivere per qualche giorno una destinazione come un abitante del posto.

Cinque consigli per vivere da local

Un viaggio non può definirsi tale se si vive il luogo che ci ospita in maniera superficiale, piuttosto si tratta di una vacanza. Ma io parlo a voi, i veri viaggiatori. Viaggiatori che si spostano per arricchirsi attraverso la conoscenza di culture lontane e tradizioni differenti, per tornare a casa con un bagaglio più carico rispetto all’andata, non di vestiti, bensì di esperienze.

Per questo motivo ho deciso di condividere cinque consigli che derivano dal mio vissuto per aiutarti – se non lo fai già – ad approcciare la prossima destinazione in una maniera più intensa, più profonda, vicina al modo di vivere della gente del posto.

1. SOGGIORNA IN UN APPARTAMENTO. Preferire l’appartamento all’albergo ti dà la possibilità di vivere da vicino la quotidianità dei locals. Fare la spesa al supermercato, scendere in edicola a compare il giornale, rilassarsi la sera sul divano dopo una giornata stancante ti farà sentire come a casa e ancora più parte del luogo che stai vivendo.

2. CHIEDI CONSIGLIO ALLA GENTE LOCALE. Una chiacchierata con le persone del posto saprà insegnarti qualcosa di nuovo e i loro consigli saranno i più validi. Ricordati che i ristoranti migliori sono quelli meno turistici e che i luoghi più straordinari sono quelli lontani dai sentieri più battuti, che nessuno conosce.

3. MUOVITI A PIEDI E VARIA IL TUO PERCORSO. Camminando potrai scoprire luoghi insoliti non segnalati dalle guide turistiche e trovarti coinvolto, senza averlo previsto, in scene di autentica vita locale.

4. ASSAGGIA SEMPRE QUALCOSA DI NUOVO. La conoscenza di un posto avviene anche attraverso il cibo, per questo abitua il tuo palato a sapori insoliti: magari risulteranno migliori di quelli a cui sei abituato.

5. PROVA A CIMENTARTI NELLA LINGUA LE POSTO. Le persone apprezzeranno il tuo sforzo e tu imparerai nuove espressioni. Comunicare è la chiave delle relazioni, anche in viaggio.

Ma il consiglio più importante è questo: siate curiosi, siate aperti al dialogo, ricambiate i sorrisi che troverete sul vostro cammino. Vi prometto che al ritorno sarete delle persone nuove.

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Il mercato dei produttori locali allo Szimpla Kert, Budapest | © Viaggiare comunque
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Al mercato Mahane Yehuda di Gerusalemme | © Viaggiare comunque