Top
  >  EUROPA   >  ANDALUSIA ON-THE-ROAD: LE TAPPE IMPERDIBILI
Siviglia

Se amate le vacanze on-the-road, dove ogni chilometro macinato vi avvicina a nuove avventure e scenari mozzafiato, l’Andalusia è la destinazione che fa per voi. Questa affascinante regione del sud della Spagna è un tesoro di attrattive, tutte concentrate in uno spazio contenuto e facilmente percorribile.

Da Siviglia, dove il fascino andaluso vi avvolge tra stradine storiche e ritmi di flamenco, alle spiagge di Malaga, perfette per rilassarsi sotto il sole mediterraneo. Dalla magica Ronda, con il suo panorama unico, al Caminito del Rey, un percorso sospeso che farà battere il cuore più forte per l’adrenalina.

L’Andalusia è ideale per un viaggio in coppia, in famiglia o anche in solitaria. Ogni angolo di questa terra vi regalerà emozioni intense, come intenso è il calore che vi accoglierà, sia quello degli abitanti, sempre pronti a offrirvi un sorriso, sia quello del sole, che splende per gran parte dell’anno e diventa rovente in estate. Ma non preoccupatevi, quando il caldo si fa sentire, c’è sempre il momento giusto per una rilassante siesta.

Quindi, salite a bordo della vostra auto, abbassate i finestrini e lasciate che il vento vi guidi alla scoperta delle meraviglie dell’Andalusia

MALAGA: COSA FARE E COSA VEDERE

La prima tappa di un entusiasmante on-the-road in Andalusia è Malaga. Affacciata sul Mar Mediterraneo, questa città è una delle mete più affascinanti della Costa del Sol, perfetta per trascorrere un paio di giorni immersi tra cultura e divertimento. Malaga offre un irresistibile mix di vita mondana e attrazioni turistiche, diventando così una meta imperdibile per chi ama rilassarsi con un aperitivo in spiaggia e una cena a base di tapas, senza rinunciare alla scoperta della storia della città.

Passeggiando per il centro storico di Malaga, vi perderete in un dedalo di vie pedonali, con il naso all’insù per ammirare la magnifica architettura andalusa. Una tappa obbligata è la Cattedrale, uno dei monumenti rinascimentali più importanti dell’Andalusia, affettuosamente chiamata La Manquita (“la monchetta”) dagli abitanti per la sua torre campanaria incompiuta.

Non lontano, nel cuore del centro storico, potrete scoprire i resti dell’antico Teatro Romano, rimasto nascosto fino al 1951. Situato ai piedi dell’Alcazaba, da qui potrete accedere alla maestosa fortezza di epoca musulmana, costruita su una preesistente struttura fenicia. Salendo sulla cima del monte Gibralfaro, potrete visitare il castello difensivo e godere di una vista mozzafiato sulla città e sul porto, con lo sguardo che si perde verso l’infinito del mare.

Per gli amanti dell’arte non può mancare una visita al Museo Picasso, che vanta una vasta esposizione delle opere del celebre pittore malagueño, offrendo un viaggio attraverso le diverse fasi della sua vita artistica, tra disegni, oli e sculture.

La sera, Malaga si anima con locali accoglienti dove sorseggiare un bicchiere di sangria accompagnato da deliziose tapas, o raffinati ristoranti di pesce con vista sul mare. Per chi ama la vita da spiaggia, le opzioni non mancano: le spiagge balneabili in città e nei dintorni offrono il luogo ideale per prendere il sole e fare un bagno rinfrescante.

Il teatro romano di Malaga | © Viaggiare comunque
Il teatro romano di Malaga | © Viaggiare comunque

COSA VISITARE A GRANADA

Ai piedi delle maestose montagne della Sierra Nevada sorge la meravigliosa Granada, una città che incanta per la sua bellezza e per la ricchezza del suo patrimonio storico. Granada è nota in tutto il mondo per custodire il complesso fortificato dell’Alhambra, uno degli esempi più suggestivi di architettura medievale di epoca araba, un luogo che sembra sospeso nel tempo.

L’essenza moresca di Granada si respira in ogni angolo della città, dall’architettura degli edifici alle strade acciottolate, passando per i profumi delle spezie che permeano l’aria. Un viaggio a Granada non può prescindere da una visita ai suoi storici bagni arabi, dove potrete rilassarvi come facevano gli antichi abitanti della città, immersi in un’atmosfera di pace e tranquillità.

La Cattedrale di Granada è un altro gioiello da non perdere. Questo capolavoro rinascimentale, con le sue imponenti colonne e il maestoso altare maggiore, testimonia la ricchezza artistica e culturale della città.

L’Alhambra merita una giornata intera. Questo complesso storico-monumentale, patrimonio dell’Unesco, affascina con i suoi palazzi, i giardini curati e le elaborate decorazioni. Passeggiando tra i suoi cortili e salendo fino ai miradores, godrete di viste spettacolari sulla città e sulla Sierra Nevada. I giardini del Generalife, con i loro giochi d’acqua e le siepi perfettamente curate, sono un angolo di paradiso. 

Dopo aver esplorato l’Alhambra, dirigetevi verso l’Albayzín, il quartiere moresco di Granada caratterizzato da piccoli bazar, case imbiancate a calce e viste mozzafiato sull’Alhambra, specialmente al tramonto. Da non perdere una visita al Sacromonte, situato sulle colline che dominano la città e importante centro della cultura flamenca e gitana dove assistere a coinvolgenti spettacoli di questa arte andalusa o godere di viste panoramiche. 

La sera, Granada si anima con le sue teterías, dove potrete gustare deliziosi tè arabi e dolci tradizionali. Non mancano i ristoranti e i tapas bar, dove assaporare le specialità locali in un’atmosfera vivace e accogliente.

Alhambra
La maestosità dell'Alhambra | © Viaggiare comunque

LE MIGLIORI COSE DA VEDERE A CORDOBA

Cordoba, con la sua storia avvolta nella magia del passato, è una tappa irrinunciabile di un viaggio on-the-road attraverso l’Andalusia. Questa città, un tempo un’importante roccaforte romana e poi uno dei principali centri islamici del Medioevo, accoglie con la sua maestosità e la sua ricca eredità culturale.

Il cuore pulsante di Cordoba è la Mezquita, un capolavoro ineguagliabile dell’architettura moresca. Situata nel centro della città, la Mezquita simboleggia l’armoniosa coesistenza di culture diverse: da moschea islamica a cattedrale cristiana, questo edificio racconta la storia di una riconquista avvenuta nel 1236. Il suo tratto distintivo, una “foresta” di 850 colonne in marmo, granito e porfido, con archi bicolori che sembrano espandersi all’infinito, evoca un senso di meraviglia e grandiosità.

Non lontano dalla Mezquita si erge il Puente Romano, un ponte a 16 arcate che attraversa il Rio Guadalquivir. Parte dell’antica Via Augusta, questo ponte è perfetto per una passeggiata al tramonto, quando i raggi del sole dipingono il fiume e il profilo della città con sfumature intense e suggestive.

Ma Cordoba non è solo storia antica. I suoi patios, gioielli nascosti dietro cancelli in ferro battuto, rappresentano una tradizione architettonica che offre riparo e frescura dalle calde temperature andaluse. Probabilmente risalenti all’epoca romana e perfezionati dagli arabi, questi cortili, adornati con bouganville e fontane zampillanti, erano il cuore della vita domestica. Oggi, durante la Fiesta de los Patios de Cordoba in primavera, è possibile esplorarli e scoprire la bellezza segreta che si cela dietro ogni porta.

Cordoba Mezquita

cosa c'e di bello a SIVIGLIA

Carismatico capoluogo andaluso, Siviglia è una città che incanta per il suo ricco patrimonio artistico e architettonico, l’atmosfera vivace e i numerosi locali di flamenco e di tapas. Una città dal fascino disarmante, di cui è facile innamorarsi al primo sguardo.

La scoperta inizia nel cuore pulsante del centro storico, dove svetta la maestosa Cattedrale con la sua imponente torre campanaria, la Giralda. Edificata sui resti della principale moschea cittadina, oggi è una delle chiese più grandi al mondo e custodisce, tra l’altro, le spoglie di Cristoforo Colombo.

A pochi passi, vi aspetta un vero capolavoro patrimonio dell’Unesco: la Real Alcázar. Questa perfetta sintesi di stile architettonico cristiano e arabo nacque come fortezza nel 913, e nei successivi undici secoli è stata ampliata e modificata. Il palazzo reale offre una serie di patio incantevoli, stanze riccamente decorate e giardini rigogliosi dove è un piacere perdersi.

Al tramonto, dirigetevi al Metropol Parasol, una struttura avveniristica con colonne a forma di fungo alte oltre 30 metri, sormontate da una copertura ondulata ad alveare. Qui, una passerella tortuosa regala spettacolari viste sulla città, mentre il sole cala all’orizzonte.

Il giorno seguente, iniziate l’avventura nella grandiosa Plaza de España, costruita per l’Esposizione Iberoamericana del 1929. Tra canali artificiali, panchine rivestite di azulejos e scalinate scenografiche, sembra di trovarsi in un quadro. Potete noleggiare una barca per ammirare la piazza da un’altra prospettiva, oppure passeggiare nel vicino Parque de Maria Luisa, un’oasi verde da esplorare a piedi o in bicicletta.

Proseguendo, raggiungete il fiume Guadalquivir e la Torre del Oro, una torre di avvistamento del XIII secolo, l’ultima grande costruzione eretta dai musulmani in città. Attraversando il ponte di Triana, giungete nel quartiere omonimo, famoso per la produzione di ceramiche, l’autentico mercato e il flamenco.

Siviglia Real Alcazar
La Real Alcazar di Siviglia | © Viaggiare comunque

COSA VEDERE A RONDA IN UN GIORNO

Situata in una posizione spettacolare in cima alla gola El Tajo, Ronda è una graziosa cittadina dell’entroterra, il più grande tra i pueblos blancos, che merita assolutamente una visita. Qui, alla fine del XVIII secolo, nacque la corrida, un’arte che ha segnato profondamente l’identità della città, resa celebre anche dai racconti di Ernest Hemingway e Orson Welles, entrambi innamorati di Ronda.

La città vecchia, risalente all’epoca islamica, è un affascinante labirinto di moschee e palazzi, con un intricato sistema di vicoli pedonali che invitano a essere esplorati senza una precisa meta. Il cuore pulsante di questo dedalo è Plaza de España, un luogo vibrante dove si respira l’autentica vita spagnola. Non lontano, Plaza de Toros, una delle arene più antiche di Spagna, racconta storie di coraggio e tradizione.

La vista sulla gola del fiume dal Puente Nuevo è semplicemente mozzafiato. Questo ponte, che si erge maestoso sopra El Tajo, è il simbolo di Ronda, collegando la città vecchia con quella nuova e offrendo panorami indimenticabili. Il ponte non è solo un collegamento fisico ma anche un ponte tra epoche diverse, tra passato e presente.

Ronda
Ronda | © Viaggiare comunque

IL CAMINITO DEL REY, IL PERCORSO SOSPESO NEL VUOTO

Un tempo il percorso a piedi più pericoloso del mondo, oggi il Caminito del Rey è un’attrazione imperdibile per chiunque scelga di visitare l’Andalusia. Questo percorso vertiginoso che si snoda lungo le pareti ripide del Desfiladero de los Gaitanes, una gola stretta e profonda che offre panorami mozzafiato, fu concepito per facilitare il passaggio dei lavoratori tra le centrali idroelettriche ai due lati opposti del canyon e fu inaugurato nel 1921 dal re Alfonso XIII in occasione dell’apertura della diga. 

Il percorso originale era in cemento e sabbia, con semplici sbarre di ferro come elementi di protezione, e diventò spesso teatro di numerosi incidenti anche mortali. Per questo le autorità decisero di chiuderlo al pubblico, per riaprilo nel 2015 a seguito di un importante lavoro di riqualificazione e messa in sicurezza.

Oggi il Caminito del Rey è un sentiero sicuro e adrenalinico, che si snoda da nord a sud per circa 7 chilometri, di cui più della metà su passerelle a strapiombo sulla gola, a un’altezza media di 100 metro sopra il fiume  Guadalhorce.

Potete percorrere il Caminito del Rey in autonomia o accompagnati da guide. Il consiglio è di prenotare i biglietti con largo anticipo e di evitare i mesi più caldi, dato che la maggior parte del percorso si tiene sotto al sole.

Caminito del Rey
Caminito del Rey | © Viaggiare comunque

andalusia: tutto quello che c'e da sapere

Quanto tempo trascorrere in Andalusia: il tempo da dedicare a questa regione spagnola dipende dagli interessi e dal ritmo del viaggio. Tuttavia, per un’esperienza completa e per apprezzare i principali luoghi di interesse il consiglio è di trascorrere almeno 10/12 giorni.

Quando andare in Andalusia: il periodo migliore per visitare l’Andalusia è durante le stagioni intermedie, quindi la primavera e l’autunno, quando le temperature sono più clementi e il flusso dei turisti è più contenuto. Se soffrite il caldo, è meglio evitare i mesi estive perché, soprattutto nell’entroterra, è piuttosto comune superare i 40°C. 

Come noleggiare un’auto in Andalusia: noleggiare un’auto è il modo migliore per visitare l’Andalusia, che offre flessibilità e comodità. Potete confrontare le diverse tariffe utilizzando siti come Kayak, Rentalcars o Expedia, inserendo la località di partenza e, se differente, quella di riconsegna. Sono richiesti la patente di guida in corso di validità e una carta di credito a garanzia. In moltissime strade la circolazione è libera, ma in quelle a pedaggio è possibile pagare con contanti o carta di credito.

Dove andare al mare in Andalusia: oltre a un turismo culturale, l’Andalusia è la meta perfetta per chi desidera rilassarsi al mare. Le spiagge della Costa del Sol, come quelle di Malaga o Marbella, offrono sabbia dorata e servizi eccellenti. Le località della Costa de la Luz, come Tarifa o Cadice, sono l’ideale per chi cerca un’atmosfera informale e onde da surfare. 

Creo contenuti per il web e progetto itinerari, ma soprattutto sono una viaggiatrice appassionata. Insieme a me puoi scoprire il mondo ogni giorno, attraverso stimoli ed esperienze che ti permettano di approfondire le diverse culture. Credo fortemente che viaggiare significhi guardare con curiosità e occhi sempre nuovi tutto quello che ci circonda.

post a comment